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World Ducati
Week '04 (17-23/05/2004) Misano Adriatico
Lunedì 17
Difficile raccogliere e ordinare quello che ho vissuto
in una settimana da
urlo, delle emozioni davvero indescrivibili! Era il mio primo raduno,
il primo evento a cui partecipavo ed è stato
tutto bellissimo, dieci volte di più di
quanto potessi immaginare, di quanto avevo sognato, un esperienza bellissima...
sono stanchino fisicamente ma caricato a mille mentalmente
Dopo la mia prima volta al World Ducati Week sono ancora più fiero
di possedere una Ducati e soprattutto ancora più fiero della mia
decennale passione per la casa di Borgo Panigale.
Prima di iniziare il racconto vorrei poter ringraziare la Ducati
per aver reso possibile tutto questo, tutto il personale che si è fatto
in quattro perchè tutto
funzionasse a dovere, tutti i piloti e le persone dei team per la disponibilità e
la gentilezza, lo staff di "Curve e Tornanti" che ci ha scorrazzato
in giro per tutte le valli e i monti e ci ha insegnato a portare davvero
al meglio una moto... di una squisitezza incredibile
E poi vorrei ringraziare tutti i ducatisti come me che hanno riempito
il Santa Monica di Misano tutti con una passione in comune, tutti con
un cuore desmo e anche quelli che non hanno potuto esserci e quelli che
ci hanno applaudito e incitato per la strada durante la parata di domenica...
perchè Ducati è anche questo, spettacolo!
Tutto ha inizio lunedì 17, in mattinata monto
le borse, carico lo zaino in spalla e parto... mi aspettano centinaia
di km in autostrada ma poco importa, la testa è già là!
Poco prima di Bologna mi fermo in autogril per il secondo pit stop e
per mangiare qualcosa e nel parcheggio trovo due Ducati ST4, una gialla
e una blu.
Appena entro ci si riconosce subito grazie alle tenute in pelle, sono
due americani, facciamo fatica a spiegarci, loro conoscono pochissimo
l'italiano e io pochissimo l'inglese, ma le parole Ducati, Monster, wdw,
sbk, Monza... sono internazionali. Sono partiti dagli states con le moto,
sono sbarcati e sono andati a vedere le Superbike a Monza e ora, come
me, sono diretti a Misano.
Dopo Bologna cominicio a sentirmi sempre più a casa, passo di
slancio dei Monsteristi, con i rituali saluti del caso, che reincontrerò dopo
in autodromo scoprendo che sono due dei ragazzi del DMC Lecco.
L'ultimo pezzo di strada lo faccio assieme a un bellissimo Monster tutto
elaborato, moglie e marito, giovani, che reincontrerò il giorno
dopo.
Misano è ancora tranquilla, il lunedì l'autodromo è aperto
solo a chi è iscritto ai corsi Ducati, c'è solo un mini
tour di Curve & Tornanti per il pomeriggio. Porto tutto a Cattolica
in albergo e vado al Santa Monica per iniziare l'avventura.
Arrivo al parcheggio esterno dove c'è la coda per accrediti e pass che
io salto grazie alla registrazione e relativo pagamento via internet.
Arrivato mi rendo subito conto che il mio viaggio è stato una passeggiata
se paragonato a quello di questa Ducati d'epoca che arriva dalla Francia!!!

Dopo un pò di attesa per eventuali ritardatari si parte per il tour, sarà il
primo di una lunghissima serie, le strade sono molto belle e poco trafficate,
i
tour
poi sono organizzati
davvero stupendamente dai ragazzi di Curve & Tornanti con cui faremo
amicizia, il loro stand diventerà praticamnete la nostra base d'appoggio.
Di solito siamo accompagnati da due di loro in cima, ai bivi uno dei due
si ferma per controllare che tutti prendiamo la giusta strada contandoci.
Il bello poi è che non sono tour turistici, se nelle strade di raccordo
trafficate il passo è da gita ma appena si sale per un colle partono
a razzo, ognuno tiene il suo passo, il gruppo si sgrana e ci si diverte
un mondo tanto al primo bivio ci si aspetta sempre.

Lunedì partiti dall'autodromo passiamo per San Marino, San Leo fino
al passo della viamaggio, si ritorna da Verucchio dove ci fermiamo per
un aperitivo offerto da Ducati in una cantina con botti enormi e via di
salumi e vino sangiovese!
Conosco due belgi di chiare origini italiche e faccio amicizia con due
ragazzi (Luca e Giovanni, M900 e Multistrada) con cui passerò buona
parte della settimana oltre che con Massimo ed Enrica, marito e moglie,
simpaticissimi, non sono due ragazzini ma viaggiano alla grande su un 916!
La sera vado a mangiare una pizza con Luca e Giovanni sul lungomare di
Misano e poi verso mezzanotte a nanna che la giornata è stata sfiancante.
All'arrivo in albergo l'ultima sopresa del giorno, avevo chiesto un posto
al chiuso per la moto ma mai avrei immaginavo che per una settimana il
mio mostro avrebbe dormito nell'atrio dell'albergo su un pavimento di marmo
con i
tappeti!!!!!

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